Se siete annoiati di suggerire ad amici e parenti nomi per i bambini, ora avete una possibilità per qualcosa di più esotico: decidere il nome di un pianeta extrasolare e di una stella che il vostro Paese ha “adottato”. 

L’International Astronomical Association (IAU) ha lanciato una campagna internazionale che dà a molti Paesi il diritto di nominare un esopianeta selezionato e il suo genitore. 

La Grecia è uno dei paesi coinvolti in questa “adozione” e in questi “battesimi”.

In occasione del 100 ° anniversario della sua fondazione (di cu ila Grecia era uno dei primi cinque membri fondatori), l’IAU – che oggi conta oltre 13.500 astronomi professionisti in oltre 100 paesi – ha organizzato l’iniziativa “NameExoWorlds”.

Quasi 100 paesi, tra cui la Grecia, hanno già deciso di organizzare una campagna nazionale per dare a tutti l’opportunità di votare. L’obiettivo finale è aprire gli orizzonti delle persone, far capire quale sia davvero il nostro posto nell’universo e quante possibili culture potrebbero esserci in altri pianeti.

Campagna globale

Gli astronomi, 24 anni dopo la scoperta del primo esopianeta, hanno già scoperto 4.000 pianeti e sistemi planetari intorno a stelle vicine e più lontane. Alcuni pianeti sono piccoli e rocciosi come la Terra, mentre altri sono giganti gassosi come Giove. 

Gli scienziati stanno apprezzando che la maggior parte delle stelle nell’universo abbiano pianeti intorno a loro, perché questo significa che vi è un numero astronomico di pianeti, che rende l’esistenza di vite extraterrestri possibile.

L’International Astronomical Association è l’organismo internazionale competente per denominare ufficialmente i corpi celesti. 

La prima campagna NameExoWorlds, che si è tenuta nel 2015, aveva “battezzato” 31 pianeti extrasolari in 19 sistemi planetari. Ora, per la seconda volta, l’Unione offre a ciascun paese interessato la possibilità di chiamare il proprio “sistema” planetario costituito da una stella e un compagno di un esopianeta. Il comitato competente della IAU ha condiviso un sistema stella-esopianeta in ogni paese interessato, assicurando che la stella di ciascun paese sia visibile da quel paese e abbastanza luminosa da essere osservata con piccoli telescopi. 

In ogni paese, è stato istituito un comitato nazionale per intraprendere questo processo di denominazione a livello nazionale, curando la partecipazione pubblica. La votazione si svolgerà tra giugno e novembre e la formalizzazione di ogni nome scelto da ciascun paese insieme all’elenco finale con i nuovi nomi dei pianeti e delle nuove stelle, sarà annunciato dalla IAU a dicembre di quest’anno. 

I nomi selezionati verranno poi utilizzati insieme a quelli scientifici esistenti.

La Commissione greca esorta a presentare proposte con nomi tratti dalla ricca storia greca, dalla cultura greca e dalla mitologia.  Il concorso in Grecia è stato aperto venerdì 7 giugno e terminerà a fine settembre.