Reddito e pensione di cittadinanza: oltre un milione le domande accolte, ma di lavori travati nemmeno uno

Al 31 ottobre sono state accolte 900.283 domande di reddito di cittadinanza e 120.327 domande di pensione di cittadinanza, per un totale di 1.020.610 nuclei familiari coinvolti. Sono invece 1.555.588 in totale le domande presentate. In testa alla classifica regionale si piazza la Campania con 177.194 domande di reddito e 17.731 di pensione accolte (in totale 194.925 su 270.901 presentate), poi la Sicilia con 158.675 domande di reddito e 17.997 di pensione accolte (in totale 176.672 su 239.936 presentate). Lo comunica l’Inps, ricordando che le domande per ottenere il sussidio “anti povertà” fortemente voluto dal Movimento 5 stelle sono lavorate entro il giorno 15 del mese successivo a quello della presentazione.
Reddito (e pensione) di cittadinanza: più di un milione di domande accolte, ma è dramma lavoro

La misura rimane un sussidio monetario elargito dallo Stato che non offre sbocchi occupazionali, come invece previsto dall’impianto descritto nella legge. Negli ultimi giorni prevale un forte pessimismo sull’efficacia del reddito di cittadinanza, immaginato come strumento per trovare un’occupazione. Secondo gli ultimi dati, sono circa 250mila i percettori del sussidio già convocati dai centri per l’impiego. Di questi, secondo l’ultimo monitoraggio delle Regioni, circa 70mila, pari a un decimo degli “occupabili”, hanno firmato il cosiddetto patto per il lavoro, un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale.

Una volta avvenuta la convocazione dal centro per l’impiego, infatti, il beneficiario deve collaborare con l’operatore addetto alla redazione del bilancio delle competenze e rispettare gli impegni previsti – appunto – nel patto per il lavoro, tra i quali rientra quello di accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue (una in caso di rinnovo). Il problema è che questa fase non è decollata. La macchina della cosiddetta “fase due” si è messa in moto, ma per ora procede a singhiozzo. E così il lavoro rimane un miraggio per chi percepisce il sussidio.