New York, 11/09. – Diciotto anni dopo gli Attentati al World Trade Center gli USA ricordano le oltre 3000 vittime degli attacchi terroristici e le persone morte inseguito per l’esposizione alle macerie e ai fumi causati dall’attentato. Dal 2019 queste vittime sconosciute saranno ricordate dal Memoria Glade con su inciso: 

This Memorial Glade is dedicated To those whose actions in our time of need Led to their injury, sickness, and death Responders and recovery workers Survivors and community members Suffering long after September 11, 2001 From exposure to hazards and toxins That hung heavy in the air Here and beyond this site known as Ground Zero And at the Pentagon And near Shanksville, Pennsylvania In the aftermath of the terrorist attacks.

Here we honor the tens of thousands From across America and around the world Who came to help and to heal Whose selflessness and resolve Perseverance and courage
Renewed the spirit of a grieving city Gave hope to the nation And inspired the world.

(Originale: qui)

Fu Al Qaeda a rivendicare quei terribili attentati: tre aerei di linea lanciati contro obiettivi commercili (WTC) e contro il Pentagono. All’attacco seguì, nell’arco di pochi mesi, la guerra contro il regime dei talebani in Afghanistan, accusato da Washington di aver dato riparo al leader di Al Qaeda Osama Bin Laden. 

E proprio negli stessi giorni in cui l’America si ferma per ricordare i suoi caduti, il Presidente Trump interrompe le trattative di pace con l’Emirato islamico dell’Afghanistan dopo la morte, lo scorso fine settimana, di un soldato americano e undici feriti in un attentato. 

Un messaggio forte e chiaro lanciato agli “studenti coranici”: l’eventualità della pace impone un cambio di rotta nei metodi e nel ricorso alla forza. Come forte, d’altronde, è la notizia della decisione di Trump di estendere gli indennizzi per le vittime dell’11 settembre 2001 al 2090. Il 29 luglio scorso il Tycoon ha infatti firmato il “The Never Forget the Heroes”, decreto che assicura una copertura perpetua ai sopravvissuti e alla famiglie delle vittime, forte di uno stanziamento di 10 miliardi di dollari, circa il doppio di quanto già elargito in passato dalle amministrazioni USA ai 51 mila cittadini che avevano fatto richiesta di risarcimento per le malattie e le morti seguite a quel terribile giorno di 18 anni fa. 

 

 

 

 

(Fonte immagine di sfondo: http://angelcspace.blogspot.com/2015/09/never-forget-11092001-11092015.html)