“Queste orde nazi-fasciste” , “Quest’orda di manifestanti”. La politica, soprattutto quella da talk show, offre allo spettatore una variegata collezione di termine talvolta ricavati dal passato e dei quali si è persa la memoria. Ad esempio “orda”, termine tataro che indica la “tribù” o “accampamento” delle genti della Mongolia e che nulla a che vedere quindi con il significato che solitamente le si dà, folta accozzaglia di fanatici che si riversa in un luogo per seminare violenza e per creare caos. 

Va bene, non è  che i tatari non fossero pacifici, ma è bene sapere cosa sia stata davvero l’ “orda” nei secoli prima di affibbiarla come etichetta agli avversari politici…

Dopo il collasso dell’impero di Gengis alcuni khanati sopravvivono sino a tempi recenti, ad esempio il Khanato dell’Orda d’Oro poi inglobato dai russi nel XVIII. 

La tratta turco-tatara degli schiavi europei (ricostruzione)

 

Convertiti all’Islam i tatari dell’Orda d’Oro hanno combattuto per al fianco degli ottomani come cavalleria leggera, partecipando persino all’assedio di Vienna del settembre 1683 dove furono duramente battuti e messi in fuga dagli ussari alati del Re di Polonia Sobieski. Fra le attività svolte in tempo di “pace” ci sono il saccheggio e la sottomissione dei vicini territori dell’impero russo e del Gran Ducato di Polonia: rapide scorrerie, villaggi incendiati, uomini uccisi donne e bambini deportati e venduti come schiavi ai

Tabor di Goumiers.
Battaglione marocchino inquadrato nell’esercito francese (Seconda Guerra Mondiale).

commercianti genovesi che, radunata la “merce” sui loro porti del Mar Nero, la trasferivano e vendevano ai mercati turchi. 

Orda, dunque, indica una formazione irregolare di cavalleria significato inseguito esteso ad altre unità ottomane come i bashi-buzuk e, ancora, recuperato dalle potenze europee per i reparti indigeni. Gli italiani ad esempio mantennero per i loro reparti coloniali la struttura turca del Tabor* (battaglione, formato da cinque orde), Orda (compagnia, formata da cinque buluk), Buluk (plotone).

Regie Truppe Coloniali Italiane.

Ma “orda” non è l’unica parola stravolta dalla ormai magra retorica politica. Altri casi sono “partigiano” (spregiativo usato nella RSI, i “partigiani” si chiamavano fra loro “patrioti), “nazista” (è un’abbreviazione alleata per intendere “nazionalsocialismo”, poi entrata nell’uso comune), “americano” (per indicare gli USA si dovrebbe usare “nordamericano” o meglio “statunitense), “fascista” (come sinonimo di prepotente e un po’ riduttivo considerato l’impatto storico e culturale del regime sull’Italia). 

Sarebbe necessario, quindi, approfondire prima di aprire bocca e arricchire il proprio vocabolario se non per cultura personale almeno per rispetto della Storia e delle sue vittime…


*Il termine era usato anche dai francesi per indicare i battaglioni Goumiers, tristemente noti in Italia per gli stupri in Ciociaria, nell’Alto Lazio e in Val d’Orcia.