La 12^ giornata oltre allo scivolone clamoroso dell’Inter ci lascia le solite certezze delle ultime settimane: una Juve inarrestabile alla quale basta veramente poco per vincere contro un Milan in salute. SCHIACCIASASSI

La Roma sempre più altalenate nei risultati che sfrutta come al solito la vena Champions, asfaltando una Sampdoria un po’ remissiva. SCHEGGIA IMPAZZITA

Il Frosinone che dopo il pareggio con l’Empoli ha iniziato a raccogliere punti anche contro squadre ben più blasonate; l’Atalanta che finalmente si è tolta di dosso le ultime scorie dell’eliminazione in Europa League e ha iniziato la lunga risalita verso i piani alti. Il Parma ed Empoli che raccolgono punti fondamentali in ottica salvezza. MIRACOLATE

Passiamo ai giocatori ed allenatori che più hanno impressionato nella 12^ giornata:

 I CASSA-SI

GASPERINI: Passata la cocente delusione per l’eliminazione dall’ Europa League (che sarebbe stata meritatissima), ricomincia a fare girare l’Atalanta nel modo in cui l’abbiamo ammirata negli ultimi anni. Con queste prestazioni inizia la risalita alle posizioni che contano. SCALATORE

EL SHAARAWY: Dopo un periodo più che da faraone da vera e propria mummia si risveglia, sperando che questa sia la volta buona (anche in ottica nazionale). Ora ci vuole continuità RAMSES

IACHINI: Ok è vero, la prestazione lascia a desiderare e questa vittoria è arrivata forse anche immeritatamente, ma la cosa che contava di più in assoluto (l’unica nel calcio) era fare tre punti e lui con 7 giorni di allenamenti alle spalle riesce a farlo, cosa che ad Empoli mancava da parecchio tempo! DETERMINATO

I CASSA-NO

VENTURA: Cosa sta succedendo a mister libidine? Come se non fossero già abbastanza i risultati e le prestazioni negative di questo mese clivense, abbandona immediatamente la nave alla deriva..troppo facile così! SCHETTINO

HIGUAIN: Perde l’occasione di dimostrare di fronte alla sua ex squadra che è stato scaricato troppo frettolosamente. La tensione fa un brutti scherzi e lo rendono nervoso e poco lucido, Mezzi tecnici da fenomeno ma lato caratteriale da comune mortale. UMANO

Spalletti: Come diceva mia nonna : “per un acino di sale si perde la minestra”. Come al solito le sue squadre fanno due passi avanti ed uno indietro, non raggiungendo mai la completa maturazione (vedi Roma). Gli interisti sperano sia solo un incidente di percorso..vedremo. GAMBERO