11^ giornata all’insegna del festival del gol, dove le prime della classe mostrano i muscoli in una sorta di sfida alla “Davide contro Golia” dei giorni nostri, sfoderando manite e prove di sostanza.

Juve, Inter e Napoli rischiano seriamente di regalarci uno dei più avvincenti campionati mai visti negli ultimi 10 anni. Soprattutto l’Inter ha mostrato un sensibile passo in avanti nella gestione delle partite e della rosa, mostrando una maturità che non vedevamo da tempo. ESAME DI MATURITA’ SUPERATO

Chi invece ha smarrito la sua forza è la Roma. Compassata, distratta e per niente cinica è la brutta copia dell’anno scorso e soprattutto degli anni d’oro spallettiani. Urge cambio di rotta (e forse di condottiero) per rialzare la china. IN CERCA DI IDENITA’

Cambio di rotta che purtroppo non abbiamo riscontrato nel Chievo. La favola del quartiere di Verona è solo un lontano ricordo e la realtà recita un impietoso -1 in classifica. L’unica nota positiva è che tutte le squadre invischiate nella lotta salvezza stanno zoppicando, non chiudendo definitivamente i sogni di rimonta. ULTIMA CHIAMATA ALLE ARMI

Passiamo ai giocatori e allenatori che più hanno impressionato in questa 11^ giornata:

I CASSA-SI
 

SPALLETTI: Nulla da dire; squadra tosta e quadrata che si diverte giocando anche un discreto calcio. Genoa non è stato certo un test impossibile da superare ma la sua truppa lo passa con la lode. PROFESSORE

ROMAGNOLI: Il Milan ha trovato il suo Sergio Ramos. Quando le lancette stanno per fermasi è lui che batte di nuovo l’ultimo rintocco consegnando alla truppa di Gattuso sei punti in una settimana.. DETERMINANTE

DE ZERBI: Il Sassuolo viaggia nei piani alti della classifica e lo fa seguendo il suo condottiero proponendo un calcio spumeggiante e concreto. Se continua così potrà essere veramente la sorpresa di questo campionato. VERTIGINI IN ALTA QUOTA

 

I CASSA-NO
 

DZEKO: È vero che la Roma è Dzeko dipendente ma lui è l’ombra del guerriero dell’anno scorso. Nella capitale sperano che riesca quanto prima a riproporre le strepitose giocate della passata stagione altrimenti saranno dolori! CERCASI ISPIRAZIONE

ANDREAZZOLI: La squadra ha mollato;frutto anche di un calendario sfortunato che non ha dato modo di respirare, proponendo partite proibitive una dietro l’altra;ma quando doveva dimostrare di meritare la categoria, vedi Frosinone, Chievo e Parma, non lo ha fatto. Il cambio era inevitabile. PAGA PER TUTTI

LAFONT: Compie interventi difficile provvidenziali ma rovina una prestazione maiuscola con un’uscita discutibile. Avrà modo di riscattarsi e continuare il suo percorso di crescita nelle partite successive. SFORTUNATO