La 10^ giornata dichiara ufficialmente quali sono le contendenti al titolo che in molti, me compreso, danno come favorita la vecchia signora. Sarà una corsa a tre tra Juventus, Inter e Napoli. Non vedo altre possibili contendenti alla piazza più ambita. Se la giocheranno a colpi di sciabola e fioretto fino alla fine. 3 MOSCHETTIERI

La sorpresa di giornata è però il Frosinone che sorprende la Spal in casa, forse ancora impegnata a festeggiare la vittoria all’Olimpio di una settimana fa, non riuscendo a dare continuità di risultati e perdendo una partita che valeva molto più di tre punti. I ciociari non avranno un organico da serie A ma stanno dimostrando di avere tanto cuore e grinta da vendere. AGGUERRITI

Classico esempio di squadra che non combatte col coltello tra i denti è invece il Chievo Verona. La cura Ventura sembra non essere la medicina adatta ad una squadra sempre più allo sbando. La serie A non ammette distrazioni e passi falsi. A buon intenditor poche parole. IMPUTATO IN ATTESA DI CONDANNA

Passiamo ai giocatori che più hanno impressionato in questa 10^ giornata:
 
I CASSA-SI
 
CUTRONE: Complimenti a questo ragazzo di 20 anni che andrebbe già fatto studiare nelle scuole calcio per far imparare cosa vuol dire concentrazione e forza di volontà. Sa che non è l’attaccante principe di questo Milan ma si fa trovare sempre pronto ogni volta che è chiamato in causa da Gattuso. CERTEZZA
 
ICARDI: Anima di un Inter che si dichiara ufficialmente come l’anti-Juve. Corre, lotta e segna (tanto)…cosa chiedere di più? STRATOSFERICO
 
OLSEN: Dopo un avvio zoppiacante e anonimo, sotto la cura e il lavoro di Savorani, sta migliorando di partita in partita. Il Sano Paolo era il palcoscenico giusto per dimostrarlo. Se la Roma (una brutta Roma) torna con un punto da Napoli lo deve soprattutto a lui. MURO 
 
 
 
I CASSA-NO
 
DI FRANCESCO: Anche se il risultato gli da (in parte) ragione, la prestazione è a dir poco imbarazzante! Per più di un tempo la Roma si barrica nella propria area di rigore rinunciando a qualunque tipo di sortita offensiva. L’atteggiamento è da provinciale e non da squadra di vertice. I tifosi meritano di più e purtroppo la strada verso la guarigione è ancora lunga. Da Eusebio pretendiamo la scossa. IN CERCA DELLA LUCE
 
BELOTTI: Ormai la sua celebre esultanza non la ricordiamo più! Rivogliamo il gallo dei tempi d’oro che riusciva a fare reparto da solo, combattendo e lottando su ogni pallone e soprattutto goleador!!! Ne ha bisogno il Toro ma anche la Nazionale. RICERCATO
 
IMMOBILE: Icona di una Lazio che prova ad essere alla pari dell’ Inter ma non ci riesce; i biancocelesti hanno bisogno del suo bomber per riuscire a competere con le big del campionato, cosa che quest’anno ancora non è riuscita. Gira a vuoto per buona parte della partita e quando gli capita l’occasione per trafiggere Handanovic è impreciso. NERVOSO