Toscani offende chiunque ma da sinistra tutti zitti.


Eccolo qua. Il buon Oliviero Toscani, seconda voce (dopo il pluripremiato Saviano) dei senza fissa dimora, ma con la fissa della maglietta, che apre bocca e dà aria ai denti, magari dopo un pranzo a base di un vino forse troppo pesante. 

Sentenzia che Salvini sia un imbecille totale, ma ormai si sa, sparare ad altezza uomo sul Ministro dell’Interno ti fa sembrare un po’ più radical e sicuramente tanto chic. Poi se la rifà anche con la Giorgia Meloni definendola: ritardata, brutta e volgare. 

Non voglio entrare in merito alla questione della bellezza che è puramente soggettiva (anche se giudicare l’aspetto fisico è roba da Berlusconi), ma in quanto a volgarità il buon Olly ha battuto tutti i record offendendo sia la Giorgia Meloni, sia tutte quelle famiglie che, disgraziatamente, hanno un parente affetto da una disabilità mentale. Che sicuramente vivono la loro difficile vita con una dignità ben maggiore del fotografo dei vips. 

Ora il fatto che lui sia un tizio di sinistra lo pone immediatamente al di sopra delle parti e quindi offendere e maltrattre una delinquente di destra è cosa buona e giusta. Se poi denigra anche chi veramente sta male beh, pazienza. 

Ma le nostre femministe? Le associazioni in difesa dei deboli? Gli ostentatori di magliette rosse? Insomma tutti zitti. 

Ma sai che casino se fosse successo a parti inverse? 

Toscani, Toscani (cognome, non denominazione regionale!) quando imparerai?