Il Museo Stefano Bardini si trova a Firenze,

a pochi passi da Ponte Vecchio.

 

Si tratta di un museo prezioso e raffinato. Nel silenzio elegante delle sue sale regala al visitatore di ogni età un’esperienza unica. Un luogo incredibile dove l’antiquario Bardini ha raccolto i suoi migliori capolavori presentandoli con gusto agli amanti dell’arte di ogni luogo…e di ogni tempo.

Ecco tutti gli eventi di dicembre, proposti da MUS.E, con la collaborazione dei Musei Civici Fiorentini, per giovani e adulti:

 

Domenica 9 Dicembre
Ore 11 – Piccole storie di Blu (per famiglie con bambini 4/7 anni)

Il colore Blu è tra i più popolari dell’odierna civiltà occidentale, ma non era così nei primi secoli dopo Cristo, quando il Blu (a eccezione della civiltà egizia) non era nemmeno ritenuto un vero colore. Dopo aver ripercorso caratteri e simboli del Blu nel corso dei secoli – dal lapislazzuli al guado, dall’indaco al blu di Prussia – e aver avviato il concetto di Blu come colore del mondo celeste, l’attività porta alla scoperta delle storie di quel grande libro che è il cielo, le cui costellazioni sono state prima tradotte in miti da poeti e poi in immagini dagli artisti. Opera di riferimento è L’Atlante del Guercino, leggendario titano che sorregge il mondo e la sfera celeste. Guarda il video dell’attività. Grazie al sostegno di GIOTTO, love brand di F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini
h12.30 – Visita al Museo (per giovani e adulti)

 


Domenica 16 Dicembre
Ore 11 – Soldati e cavalieri (per famiglie con bambini 8/12 anni)

Giovanni delle Bande Nere è un personaggio affascinante: non solo è il padre di Cosimo, primo duca di Firenze, ma fu anche un valorosissimo condottiero, a capo dell’esercito papale nella lotta contro i lanzichenecchi di Carlo V, che dal nord discesero la Penisola con lo scopo di mettere a ferro e fuoco Roma. Morì giovanissimo sul campo di battaglia ferito da un colpo di falconetto, quello che si può considerare un antenato del cannone. Chi meglio di Giovanni allora può introdurre all’arte della guerra, con il supporto delle armi custodite nell’armeria del Museo, mettendo in luce quanto questa sia cambiata con la rivoluzionaria introduzione delle armi da fuoco? Non mancherà infine un messaggio di pace, perché le armi affascinano grandi e piccini finché rimangono nelle teche di un museo!
Ore 12.30 – Visita al Museo (per giovani e adulti)

 

Domenica 23 Dicembre
Ore 11 – Una collezione “mitica” (per famiglie con bambini 8/12 anni)

Il Museo, straordinario luogo di esposizione delle opere dell’antiquario Stefano Bardini, destinato ad attirare collezionisti e amatori d’arte di tutto il mondo, esercita tuttora un grande fascino: sale eleganti, nelle quali i pezzi diventano protagonisti e raccontano al meglio la propria storia. Fra questi spiccano numerosi pezzi antichi quali sarcofagi, busti marmorei di eroi e divinità e personaggi del mito reinterpretati lungo tutto il corso della storia dell’arte. Il percorso di visita, che spazia dall’antica Grecia fino alla storia etrusca e latina, ridarà voce ai protagonisti di un passato leggendario quali guerrieri, eroi, dei, satiri, regine: ai partecipanti saranno raccontate le loro storie, immortalate dall’arte e sospese tra la realtà e il mito.
Ore 12.30 – Visita al Museo (per giovani e adulti)

 

Prenotazione obbligatoria.
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558

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Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.