Con il titolo della classe regina già assegnato al fenomeno Marquez, tutta l’attenzione del torrido pomeriggio malese era incentrato sulla Moto2, dove Francesco “Pecco” Bagnaia, alfiere del team Sky VR46, aveva a disposizione il secondo match point per chiudere i conti col rivale portoghese Oliveira.

Pronostico rispettato, con Bagnaia che si lascia sfilare da Oliveira e si mette comodo in terza posizione, perlomeno fino agli ultimi giri, quando deve comunque controllare un arrembante Mattia Pasini, che arriva ad insidiargli il gradino più basso del podio. Sotto la bandiera a scacchi, però, è Pecco a tagliare come terzo e dal muretto box spunta il tabellone che il pilota torinese sognava di vedere da tutta la vita: quello che lo congeda della Moto2 – il prossimo anno correrà con la Ducati del team Pramac in MotoGP – con in tasca il titolo di campione del mondo 2018.

Davanti, Oliveira tenta di salutare il titolo mondiale che finisce nelle mani del rivale con una vittoria del gran premio, ma oggi, la davanti, c’è un’altra moto azzurra del team Sky VR46, quella di Luca Marini che, a 21 anni, conquista la prima vittoria della carriera, prologo ad una stagione, la prossima, che dovrà dirci se il numero 10 potrà ambire a ripercorrere le orme di Bagnaia o se dovrà accontentarsi di restare ancora “il fratello di Valentino Rossi”.

Dalle parti di Tavullia, insomma, oggi si stappano una bottiglia di champagne dietro l’altra. “Pecco”, pilota della VR46 Accademy, che festeggia il primo titolo mondiale della carriera, nonché il primo titolo per la scuderia di Sky e Valentino Rossi e Luca Marini che festeggia la prima vittoria in un gran premio. Sembrerebbe la domenica perfetta per tutto ciò che ruota attorno a Valentino Rossi, una domenica assolutamente tinta di giallo.

A proposito, e Valentino Rossi? Il Dottore scatta dalla seconda casella in Malesia, con una Yamaha finalmente tornata su livelli di competitività accettabili. Va in testa e domina la gara fino a 4 giri dalla fine, quando in curva 1 perde il posteriore – probabilmente a causa di una gomma ormai distrutta sulla spalla destra – scivola e regala la vittoria su un piatto d’argento all’odiato nemico Marquez. 

Abbiamo comunque vissuto un sogno – ha dichiarato Valentino Rossi ai microfoni di SkySport a fine gara – se avessi vinto anch’io oltre a mio fratello Luca e al titolo di Bagnaia in Moto2 sarebbe stata probabilmente la giornata più bella della mia carriera. Peccato, stavo spingendo, volevo cercare di mantenere il vantaggio e farla sudare a Marquez fino alla fine. Siamo migliorati, ma soffriamo ancora negli ultimi giri, appena ho toccato il gas mi è partita la moto dietro. Non me l’aspettavo, evidentemente ho sbagliato. Le critiche di chi dice che sono finito? In questa fase appena prendo paga me lo dicono, è così, ma è una bella motivazione per la gara successiva, è una bella spinta“.

Peccato che la giornata più bella della carriera di Rossi si sia fermata nella ghiaia, a 20 chilometri dal traguardo malese.