Aperture straordinarie al Bargello, al Davanzati e al Museo Orsanmichele per le festività di Ognissanti

In occasione delle festività di Ognissanti i Musei del Bargello garantiranno l’apertura dei cinque istituti che fanno parte del complesso museale per tutte le giornate interessate dal ponte del primo novembre.

Per le date di venerdì 2 e sabato 3 novembre, è stato predisposto un piano di aperture straordinarie per estendere l’orario di apertura nei musei di Palazzo Davanzati, di Orsanmichele e nel Museo Nazionale del Bargello.

Giovedì 1 novembre 2018 – Musei aperti per Ognissanti

Il primo giorno di novembre i musei saranno regolarmente aperti: Il Museo Nazionale del Bargello e il Museo delle Cappelle Medicee (dalle 8.15 alle 17.00); il Museo di Palazzo Davanzati (dalle 8.15 alle 13.50) e il Museo di Casa Martelli (dalle 14.00 alle 18.50).

A Orsanmichele durante la festività religiosa di Ognissanti sarà visitabile solo la Chiesa (dalle 10.00 alle 17.00).

Venerdì 2 novembre 2018 – Museo di Orsanmichele e Davanzati aperti fino a sera

Proprio a Orsanmichele è stata predisposta un’apertura straordinaria per il giorno successivo. Chi volesse visitare, gratuitamente, il Museo posto nei due piani superiori della Chiesa fiorentina potrà accedervi, venerdì 2 novembre, dalle 14.30 fino alle 18.30. Un’occasione in più per ammirare da vicino gli originali delle spettacolari statue di cui, nelle nicchie esterne dell’edificio, è possibile osservare le copie.

Mentre i musei delle Cappelle Medicee e del Bargello saranno aperti con orario 8.15-17.00, il Museo di Palazzo Davanzati proporrà un’apertura straordinaria pomeridiana. Il Museo, noto anche come Museo della Casa Fiorentina Antica, prolungherà l’apertura nel pomeriggio accogliendo i visitatori dalle 8.15 alle 18.00.

sabato 3 novembre 2018 – Apertura straordinaria al Bargello

Sabato l’offerta al pubblico sarà particolarmente ricca con i cinque musei aperti con questi orari: Casa Martelli (09.00-14.00); Museo di Orsanmichele (10.00-12.30); Palazzo Davanzati (13.15-19.00) e il Museo delle Cappelle Medicee (08.15-17.00).

Per coloro che volessero visitare il museo che raccoglie le spoglie della famiglia Medici è possibile, nel pomeriggio, la visita guidata dedicata alla variegata collezione di reliquari conservata nelle Cappelle Medicee.

La visita, che inizierà alle 15.30, è inclusa nell’ordinario prezzo del biglietto di accesso al Museo.

Il 3 novembre sarà anche il giorno dell’apertura straordinaria del Museo Nazionale del Bargello che resterà aperto fino a sera (dalle 08.15 alle 20.00).

Credits: ph. di Paolo Villa – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=39344047
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Giovanna M. Carli, storica dell’arte, critica e giornalista pubblicista, è nata a Pisa, dove si è laureata cum laude in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico. Vive sulle colline di Firenze, città in cui ha conseguito la specializzazione in Storia dell’arte col massimo dei voti e dove si è diplomata in archivistica, paleografia e diplomatica all’Archivio di Stato. Si è formata con Antonio Paolucci, Dora Liscia Bemporad, Mina Gregori, Antonio Pinelli  e ha collaborato e collabora con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e col Consiglio regionale della Toscana per progetti artistico-culturali nonché con Enti pubblici e Fondazioni sia in Italia che all'estero. Ha curato la trilogia di volumi Opere donate al Consiglio regionale della Toscana, e numerose mostre tra cui ricordiamo La camicia dei Mille: opere d’arte per Garibaldi nel bicentenario della nascita / The Red Shirt of the Mille: Works of Art for Garibaldi on the Bicentenary of his Birth, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica italiana. Ha all’attivo numerosi saggi e monografie d’arte ed oltre cento mostre. Ha poi contribuito a fondare la prestigiosa pinacoteca del Palazzo Pegaso, a Firenze. Ha collaborato con vari artisti, tra cui ricordiamo Igor Mitoraj, Giuliano Vangi, Antonio Possenti, Nano Campeggi, Jean-Michel Folon in mostre e progetti culturali di respiro internazionale.